Lega, Beretta rimane presidente

Lega, Beretta“Non è escluso che al termine del processo di revisione dello statuto della Lega, che porterà ad una nuova governance, non si possa tornare ad avere un presidente eletto tra i presidenti delle squadre di serie A. Ad annunciarlo è stato il numero Uno della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, al termine dell’assemblea di oggi che vedeva all’ordine del giorno la richiesta delle sue dimissioni, presentata da otto società: “Non siamo ancora entrati nei particolari, però, tra le proposte, c’è anche quella di avere un amministratore esterno e un presidente eletto internamente”. Beretta, che quindi resterà in sella al massimo fino al 30 giugno, si è poi augurato che il processo per la nuova governance possa chiudersi nel più breve tempo possibile e con la stessa unità di intenti dimostrata dai presidenti nell’assemblea odierna.

Reazioni immediate – Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dopo il vertice di oggi: “Fino al primo luglio avanti con Beretta, non ci sono saggi qui in Lega. Abbiamo tempo fino ad allora per rifare la governance. È stata la migliore assemblea, forse perchè mancava Lotito. Ernesto Paolillo, a.d. dell’Inter, ha replicato così: “Si è deciso di lavorare su nuova governance e statuto, mi auguro proprio che si riesca a evitare il commissariamento con 4 mesi di tempo. Giovedì prossimo ci sarà il Consiglio di Lega”.

 

Giuseppe Ferrara