Presa Diretta: la Fiat di Marchionne in “Fabbrica Italia”

Presa Diretta: la Fiat di Marchionne in “Fabbrica Italia”. Torna Presa Diretta, tornano le inchieste condotte da Riccardo Iacona. Domenica 4 marzo si torna a parlare di Fiat anche a causa di quanto rilasciato da Sergio Marchionne che al Corriere della Sera ha dichiarato che due stabilimenti stabilimenti su cinque rischiano la chiusura. Da cosa dipende il loro destino e quello di migliaia di lavoratori? Dall’andamento della vendita delle automobili negli Stati Uniti.

Fabbrica Italia, tra Torino, Pomigliano e Bombay. La puntata di domenica 4 marzo, in onda su Rai Tre, si intola “Fabbrica Italia” proprio perchè la Fiat è l’industria storicamente più importante d’Italia. Per questo “Presadiretta” ha intervistato a Torino il direttore delle relazioni industriali Paolo Rebaudengo che parla della nuova Fiat. Ma non solo.

Riccardo Iacona è stato a Pomigliano, l’impianto dove si sta pre ndendo vitala nuova Panda. Qui, a detta della FIOM,i suoi iscritti non sono stati riassunti. Giovanna Botteri è stata invece a Detroit. Lì il grande e potente sindacato dell’automotive, ha dovuto cedere sui fondi pensione che saranno gestiti dall’azienda, e ha accettato salari più magri. Dal particolare al generale: in Italia molte imprese sono stritolate tra pubblica amministrazione che non paga, banche che non danno credito e stato che pretende le tasse, sempre e comunque. E allora lo sguardo s dirige fuori dai confini italici e nello specifico a Bombay, in India, dove l’economia è in crescita e si aprono fabbriche ogni giorno mentre da noi il Pil è in passivo e gli stabilimenti chiudono continuamente. Che forse bisogna guardare in India per capire come agire per far girare l’economia?

Cristina Mania