Concordia: il 21 luglio prima udienza, estromesse molte parti offese

Folla in aula – Era gremita ieri la sala del Teatro Moderno di Grosseto nel quale si è svolta l’udienza per l’incidente probatorio sulla scatola nera della Costa Concordia, conclusa dopo molte ore. 250 le persone presenti tra superstiti, parenti delle vittime, avvocati e consulenti, mentre tutti assenti i nove indagati.

Richiesta di estromissioneL’avvocato della difesa di Schettino, Bruno Leporatti, ha chiesto che venissero estromesse dall’incidente probatorio sulla scatola nera tutte le associazioni e istituzioni costituitesi come persone offese, e Giulia Buongiorno, avvocato di una delle class action di passeggeri, ha chiesto l’esclusione anche della Costa Crociere in quanto non può essere considerata come persona offesa e di conseguenza non avrebbe il diritto di essere presente all’incidente probatorio.

Le decisioni del gip – Il gip Valeria Montesarchio ha fissato la prima udienza in aula per il 21 di luglio, data in cui i periti dovranno presentare risposta ai 50 quesiti proposti dal gip. Inoltre è stata accettata la richiesta di estromettere dall’incidente probatorio come parti offese sia la Costa Crociere che tutti gli Enti e le parti diverse dai familiari delle vittime, superstiti, passeggeri ed equipaggio. Unica ammissione per la Costa Crociere sarà quella di potersi costituire come responsabile civile nella successiva fase processuale. Intanto il pm ha contestato a Schettino e agli altri indagati anche la nuova accusa di distruzione habitat di sito naturale protetto.

Marta Lock