Pagelle Juventus-Chievo: muro Sorrentino, bene Giaccherini, Vucinic irritante

Pagelle Juventus-Chievo – Altro pari, altra occasione sprecata. Finisce in parità, 1-1, il secondo anticipo della 26^ giornata tra Juventus e Chievo. Bianconeri in vantaggio dopo 18 minuti con un tocco di testa da due passi (e in fuorigioco) di De Ceglie, pareggio clivense a un quarto d’ora dal termine con un diagonale di Dramé. Per Antonio Conte ennesimo mezzo passo falso casalingo contro una “piccola” e vetta che si allontana: il Milan, vittorioso a Palermo, è a +3 dai bianconeri, che però mercoledì sono di scena a Bologna. “Dispiace, perché oggi si doveva vincere – la delusione del tecnico della Juve –Questa sera abbiamo dato l’impressione di essere affaticati, c’era la sensazione che potessimo subire gol. C’era la voglia di spaccare il mondo e abbiamo concesso ripartenze non da noi. Va comunque fatto un plauso ai ragazzi che stanno raschiando il fondo del barile e anche di più, questa gara l’abbiamo preparata in un giorno per via delle Nazionali: resto convinto che stiamo facendo cose straordinarie“. Soddisfatto, come ovvio, Mimmo Di Carlo: “Stasera abbiamo visto un Chievo con spirito e voglia di reggere l’urto della Juve per poi giocarsela. Abbiamo fatto una buona partita, corti e compatti. La squadra mi è piaciuta per la voglia e la determinazione che ci ha messo in casa di una big. Salvezza? Alla luce della prestazione odierna credo che si possa ambire a qualcosa di più“.

JuventusGiaccherini 6,5: Uno dei pochi (solo tre su undici) a non essere reduce da impegni con le Nazionali, e si vede. Alla vigilia sembrava dovesse giocare o da ala destra nel tridente o da interno di centrocampo: alla fine fa una terza cosa, l’esterno sinistro, e si adatta bene. In una Juve affaticata, infatti, è l’ex Cesena a regalare le giocate più incisive: belle le accelerazioni in campo aperto, così come i dribbling stretti su uno spaesato Frey. Senza aiuti dagli attaccanti, però, non basta. Buffon 6,5, De Ceglie 6,5, Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Padoin 6, Lichtsteiner 5,5, Pirlo 5,5, Marchisio 5, Matri 5, Del Piero s.v., Caceres s.v., Vucinic 4,5: Altro che top player, come era stato definito qualche mese fa da chi lo ha acquistato. Quando incappa in una delle sue (troppo frequenti) giornate no, diventa solo un peso per la squadra: della sua partita si ricordano appena un paio di giocate di qualità, a fronte di un numero impressionante di errori anche banali. Il pubblico, spazientito, finisce per fischiarlo (All. Conte 5,5).

ChievoSorrentino 7: Da buon ex granata (ma anche ex juventino, in gioventù), quando incontra i bianconeri sente aria di derby e si esalta. Subito costretto ad un uscita disperata su Matri, è bravo a respingere i tentativi da fuori di Padoin a metà gara e Pirlo alla fine. La vera prodezza, però, arriva all’ora di gioco, sul risultato di 1-0: strepitosa la respinta di piede su destro ravvicinato dello stesso Padoin. Sicurezza. Dramé 7, Moscardelli 7, Acerbi 6,5, Bradley 6,5, Sammarco 6,5, Andreolli 6, Rigoni 6, Hetemaj 6, Thereau 6, Paloschi 6, Frey 5,5, Vacek s.v, Luciano 5: In ballottaggio con Hetemaj fino all’ultimo, la spunta lui e si piazza sulla parte destra del centrocampo a tre. Parte con un paio di accelerazioni, poi lentamente sparisce dal campo e tutto il Chievo ne risente: non è un caso che la squadra soffra soprattutto dalla parte di De Ceglie e Giaccherini. Di Carlo capisce l’andazzo e dopo poco più di un’ora lo cambia (All. Di Carlo 6,5).

Pier Francesco Caracciolo