Vivisezione: presidio animalista davanti alla Harlan (foto)

Vivisezione: presidio animalista davanti ad Harlan. Un’altra manifestazione animalista, del tutto pacifica e con tanto di voci di apprezzamento all’Arma dei carabinieri, ma volta a protestare contro l’importazione (bloccata) di 900 macachi provenienti dalla Cina e destinati ai laboratori scientifici, si è svolta ieri  a Correzzana, in Brianza, davanti ad uno degli stabilimenti Harlan ed ha visto la partecipazione di circa 300 persone. Presente anche la fotomodella animalista Maura Anastasia. A Correzzana sono rinchiusi 104 macachi, quelli del primo “lotto”, giunti in Italia precedentemente allo scoppiare della protesta, che ha avuto un’eco internazionale.  Da una concitata telefonata tra L’ex ministro del Turismo Brambilla e il numero uno di Harlan, David Broken, è scaturito il blocco dell’importazione dei restanti 796 primati. Ora però si cerca una soluzione ottimale anche per quelli già arrivati in Italia.

Una volta scoppiato il dissenso, oltre all’esposto della Brambilla in Procura, del caso si era interessato anche il Ministro della Salute Balduzzi, che aveva ordinato un controllo da parte dei Nas. L’esito non mise in luce alcuna irregolarità. Ed anche la stessa Brambilla, che aveva potuto visitare i macachi di Correzzana a margine di una manifestazione organizzata da cento per cento animalisti, aveva confermato il buono stato di salute dei primati. La contestazione è però alla radice della vicenda e cioè verso l’utilizzo di animali vivi nella sperimentazione scientifica.

E se contro la sperimentazione sugli animali si è schierato anche Umberto Veronesi, il noto oncologo che recentemente ha dichiarato che “non c’è ragione al mondo per cui si debbano sacrificare dei primati, che sono nostri fratelli e sorelle”, la Lombardia, attraverso una legge Regionale in fase di approvazione, potrebbe definitivamente vietare gli allevamenti di animali destinati alla sperimentazione su tutto il territorio. Praticamente la totalità delle associazioni presenti ieri alla presidio davanti alla Harlan ha chiesto al governatore lombardo Roberto Formigoni di accelerare le pratiche in questo senso. Contemporaneamente alla manifestazione di Correzzana, ieri il movimento Occupy Green Hill è sceso in campo a Brescia e in altre 47 città italiane, per protestare, ancora una volta, contro l’allevamento di beagle di Montichiari, al centro delle cronache ormai da molti mesi.

A.S.