Crolla il palco della Pausini: un operaio perde la vita, altri due restano feriti

Tragico incidente, un morto e due feriti – Ancora un tragico incidente sui palchi della musica italiana. Stamattina, nel corso dell’allestimento per l’esibizione di Laura Pausini al Palacalafiore di Reggio Calabria, la struttura metallica sovrastante il palco ha ceduto e si è abbattuta su alcuni operai che stavano lavorando alla sistemazione dell’impianto luci. Uno degli operai coinvolti, Matteo Armellini, 31enne di Roma, è morto sul colpo, colpito con violenza dalla grossa struttura metallica; altri due operai sono stati feriti in maniera meno grave (alcune fratture per uno, contusioni ed escoriazioni per l’altro), e sono ora agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria per accertamenti. La prima a ricordare l’operaio che ha perso la vita è proprio Laura Pausini, che ha commentato l’accaduto tramite la homepage del proprio sito internet, dove campeggia un commento addolorato, concluso dalla scritta “Ciao Matteo…”.

 

Jovanotti: “Necessaria discussione seria” – Immediato il sequestro del Palacalafiori e l’apertura dell’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Un nodo principale è da sciogliere: perché la struttura ha ceduto in quel modo? Increduli e stupitil alcuni addetti ai lavori presenti al momento dell’accaduto: “Il tetto del palco era a circa 15 metri di altezza e a venir giù, senza farci niente, siamo stati in 4 – ha dichiarato uno degli operai coinvolti ai microfoni dell’Ansa -. Ci siamo ritrovati per terra senza aver percepito niente di anomalo prima. Per me può anche essere stato un terremoto… Sono il primo a voler capire cosa sia successo: ho una certa esperienza e devo dire che tutto mi sembrava a regola d’arte. La mia sensazione è che tutto fosse montato perfettamente e in sicurezza”. Intanto il cordoglio è grande, come anche la consapevolezza di una riflessione. Il primo e più significativo commento è arrivato via Twitter da Jovanotti: “Un abbraccio a Laura e alla sua squadra. E’ necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza per noi addetti ai lavori e per il pubblico”. Il messaggio non è casuale, ovviamente: come molti ricorderanno, tre mesi fa, durante l’allestimento di un concerto di Jovanotti a Trieste aveva perso la vita Francesco Pinna, giovane operaio di soli 20 anni.

Roberto Del Bove