Crollo palco Pausini, Salzano: Sulla struttura nemmeno il 10% del carico

Crollo palco Pausini: Il tragico incidente in cui ha perso Matteo Armellini ha gettato nello sconforto tutto il mondo che ruota attorno a Laura Pausini. La caduta di una parte della struttura che avrebbe dovuto reggere l’imponente palco del concerto (annullato) previsto a Reggio Calabria  è stato un episodio terribile, quasi identico a quello che  tre mesi fa ha causato la morte di Francesco Pinna, durante i preparativi del concerto di Jovanotti a Trieste.  Mentre nulla ancora si sa sulle cause, a cercare di spiegare la dinamica dell’incidente ci ha provato Ferdinando Salzano, AD di F&P group, la società organizzatrice dell’Inedito World Tour di Laura Pausini.

Matteo – ha spiegato Salzano a Tgcom24 – si trovava a terra in attesa di iniziare il proprio lavoro e a causa del cedimento della struttura di appendimento, necessaria per ospitare gli impianti audio, luci e video dell’Inedito World Tour, è stato travolto ancor prima che iniziasse il lavoro di allestimento della nostra produzione, che di fatto non è avvenuto. Poi aggiunge: La struttura di produzione non era stata ancora montata, non era sovraccarica e non aveva nemmeno il 10% del carico complessivo. Se così fosse, il problema sarebbe del pavimento del palasport.  Il cedimento del pavimento è una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti, che hanno posto sotto sequestro il palazzetto.

Strutture mastodontiche. A sostegno del fatto che possa essere stato il pavimento ad aver subito un cedimento anche le dichiarazioni dell’Assessore alla Cultura di Reggio Calabria, Walter Curatola che però, nel contempo, pone un problema di natura differente:  “Dal sopralluogo che ho fatto io questa mattina – spiega Curatola a Tgcom 24 – anche in qualità di ingegnere, voglio dire che è vero che è ceduta una parte di parquet, mentre l’altra parte non ha avuto alcun cedimento. Questa è una struttura mastodontica, bisogna riflettere sulla realizzazione di queste strutture – che definisce – rigide, è come poggiare una tavola di legno su sei stuzzicadenti”, ha poi aggiunto. “Il parquet – ha concluso – a mio avviso, si è danneggiato solo successivamente, nel momento in cui è caduta la parte superiore della struttura, perché dall’altra parte del palco non c’è stato alcun cedimento. Per saperne di più bisognerà comunque aspettare i primi riscontri delle indagini, che sono già in corso.

A.S.