Serie A, Roma-Lazio 1-2: Mauri decide il derby capitolino, festa biancoceleste

Roma-Lazio 1-2 La Lazio si gode il bis. I biancocelesti battono la Roma 2-1 e trionfano anche nel derby di ritorno. Una stracittadina decisa dall’espulsione di Steklenburg dopo soli 7′, che ha messo la squadra di Reja nella possibilità di controllare il match, nonostante una Roma gagliarda e aggressiva. La Lazio ha mostrato maturità e pazienza, armi che alla lunga si sono rilevate decisive per portare a casa l’atteso derby. Una partita, come sempre, molto nervosa: 2 espulsi (anche Scaloni, nel finale, è andato negli spogliatoi anzitempo) e 8 ammoniti danno l’idea di come il derby sia una partita che può valere una stagione. E per la Lazio la stagione, nonostante polemiche e dissidi, sembra poter prendere una piega positiva: la Champions è alla portata dei biancocelesti. Mentre la Roma continua il suo percorso fatto di continui alti e bassi.

Botta e risposta -La Roma (dove José Angel e Simplicio trovano spazio dal 1′) parte aggressiva e alta. Ma questo favorisce la Lazio che nel giro di pochi minuti va al tiro con Matuzalem e, al 7′, conquista un rigore con Klose atterratto da Stekelnburg: espulsione per il portiere olandese e Lamela sacrificato per far posto a Lobont: Hernanes dal dischetto e freddo e i biancocelesti passano in vantaggio. Potrebbe essere l’inizio di un assolo per la squadra di Reja, ma la Roma non ci sta e aggredisce gli avversari fino a quando, al minuto 16, Borini appoggia in rete il pallone dopo una traversa di Juan. Il match è intenso ma poco spettacolare: la Lazio prende le misure ai giallorossi ma le azioni pericolose sono rare: Ledesma prova il cross rasoterra, ma sia Mauri che Klose mancano l’appuntamento col gol di un soffio; poi Hernanes non sfrutta a dovere un erroraccio di Juan.

Il sigillo di Mauri – Nella ripresa la Lazio, forte dell’uomo in più, cerca di controllare l’incontro e di trovare i giusti spazi per punire i ragazzi di Luis Enrique. E al 61′ ecco il gol: Ledesma dipinge su punizione, Mauri, da dentro l’area, insacca per il 2-1 laziale. La Roma sembra disunirsi, stanca anche per aver corso più degli avversari (e con un uomo in meno) e i biancocelesti sfiorano il 3-1 a ripetizione ma Klose, Hernanes, Mauri e Gonzalez non riescono a mettere definitivamente la Lazio al tappeto. Scaloni viene espulso ma i giallorossi non hanno più la forza di spingere e reagire. Finisce 2-1 per la Lazio: la Curva Nord è in festa, in casa Roma rimane solo tanta amarezza.

Edoardo Cozza