Bersani sulle primarie: Le consiglio a tutti, anche se portano problemi

Visibilmente provato dalle polemiche interne al suo partito, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si è presentato ieri ai giornalisti per commentare l’infausto risultato incassato a Palermo in occasione delle primarie di centrosinistra. “Adesso si faranno i giusti riconteggi – ha detto Bersani – ma quando ci sarà la proclamazione, sosterremo compatti il candidato vincente”. E sullo strumento che ha creato forti “sconquassi” nel suo partito: “Io le primarie le consiglio a tutti – ha ribadito il democratico – Non sono pranzi di gala, ma non possono essere neanche rese dei conti“.

L’impasse palermitano – Per smorzare le polemiche seguite alla sconfitta di Rita Borsellino alle primarie di Palermo, Pier Luigi Bersani si è rifugiato nei numeri: “Su 23 primarie di coalizione finora organizzate – ha fatto notare – il candidato del Pd ha vinto 18 volte. O uno non le fa di coalizione, o le fa di coalizione presupponendo che non sempre si può vincere”. Sull‘impasse siciliano, che ha spinto alcuni democratici a proporre l’archiviazione definitiva della foto di Vasto: “Nel caso di Palermo – ha osservato Bersani – c’è un risultato al fotofinish e quindi adesso si faranno i giusti riconteggi. Ma il giorno dopo la proclamazione – ha assicurato – il centrosinistra sosterrà il candidato vincente“.

La politica prima delle primarie – “Le primarie sono un’accumulazione di risorse, di partecipazione civica – ha scandito il segretario del Pd – Sono un meccanismo che favoriscono un rapporto diretto con i cittadini, accomunano partecipazione ed energia, sono una risorsa per la democrazia, ma non risolvono mai i problemi politici. Anzi – ha precisato nel suo ragionamento Bersani – le primarie possono essere un moltiplicatore di problemi politici e quindi la vera correzione da fare è mettere la politica prima delle primarie, una politica che decide il se e che decide il come”.

Né cene di gala né rese dei conti – Nessun passo indietro, dunque, sul ricorso allo scivoloso strumento: “Io le primarie le consiglio a tutti – ha ribadito il leader del Pd – so bene che possono creare disordine, problemi il giorno dopo, ma le primarie non sono mai pranzi di gala. Non possono essere neanche rese dei conti, ma in tutto il mondo – ha concluso Bersani – sono confronti veri, aperti”.

Maria Saporito