La polizia britannica in mano ai privati

La privatizzazione della polizia – In Gran Bretagna è in corso un dibattito sulla parziale privatizzazione della polizia. Lunedì scorso sono stati pubblicati i bandi per le aziende private a cui saranno delegate diverse attività di polizia. Tali aziende potranno svolgere indagini, controllare le registrazioni delle telecamere di sicurezza pubblica ed effettuare ronde nei quartieri. I contratti, del valore di 1,5 miliardi di sterline, avrebbero la durata di 7 anni e potrebbero arrivare fino a 3,5 miliardi fino alla fine dell’incarico.

Attività di seconda linea – Si tratterebbe dei contratti più ricchi mai stipulati tra polizia e aziende private in Regno Unito e la prima privatizzazione della polizia che riguarda ruoli importanti. Tali unità private però non svolgeranno “attività di prima linea” come l’arresto dei sospettati, ma si occuperanno invece delle indagini.

Le polemiche – Numerose le polemiche scaturite da questa decisione. Fra i contrariari c’è la laburista Yvette Cooper che sottolinea la sua preoccupazione. La polizia britannica sarebbe infatti costretta ad appaltare parte dei suoi servizi ad aziende private a causa dei tagli degli ultimi anni varati dal governo in carica di Cameron. Anche la Police Federation, il più grande sindacato degli agenti di polizia di Inghilterra e Galles, non è convinta dell’efficacia di questo genere di iniziative.

Michela Santini