Governo: Monti riceve Alfano, Bersani e Casini

Il presidente del Consiglio, Mario Monti, tornerà a incontrare questa sera i leader dei tre partiti che sostengono il suo governo in Parlamento. Stando alle ultime indiscrezioni, il vertice convocato a Palazzo Chigi non avrebbe un vero e proprio punto all’ordine del giorno, ma rientrerebbe nello schema dei periodici incontri voluti dal premier per confrontarsi con la dirigenza politica del paese su alcuni capitoli considerati prioritari. Tra gli argomenti che, con ogni probabilità, verranno affrontati stasera: la riforma del mercato del lavoro, il decreto sulle liberalizzazioni e il rinnovo del Cda della Rai.

Il nodo sul lavoro – Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini faranno il loro ingresso a Palazzo Chigi intorno alle 19, 30 di questa sera. A riceverli ci sarà il presidente del Consiglio, Mario Monti, verosimilmente affiancato dall’inseparabile sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. L’incontro potrebbe andare per le lunghe perché gli argomenti “caldi” su cui confrontarsi sono parecchi. A partire dalla riforma sul mercato del lavoro, con il tavolo delle trattative (tra governo e parti sociali) messo in stand-by dalla Fornero a causa del difficile reperimento delle risorse necessarie a coprire gli ammortizzatori sociali.

Rai da riformare – Sul tema potrebbe alzare la voce il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, apparentemente intenzionato a pretendere un’intesa finale e a spalleggiare la posizione di Susanna Camusso. Contro cui potrebbero, invece, opporsi sia Pier Ferdinando Casini che Angelino Alfano, che hanno già puntato più volte l’indice contro il presunto “oltranzismo” della Cgil. Tra i nodi da sciogliere c’è anche il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Rai, con il Pd e il Terzo Polo che premono per una riforma della governance. Una proposta che potrebbe far innervosire Angelino Alfano, rappresentante di quel Pdl che sembra, invece, puntare ancora molto sulla “lottizzazione” di Viale Mazzini. Senza considerare il capitolo inerente l’assegnazione delle frequenze tv, messa in freezer dal ministro Corrado Passera, su cui Bersani potrebbe stasera richiedere aggiornamenti.

Alleanza malferma – E poi il discusso decreto sulle liberalizzazioni, le norme anti-corruzione su cui il Guardasigilli Paola Severino starebbe lavorando alacremente: i numerosi temi sul tavolo potrebbero tracciare nuove crepe nella “forzata alleanza”, snudando le distanze messe momentaneamente da parte in nome di una sedicente “responsabilità” nazionale.

Maria Saporito