Tunisia: tornano le odalische dell’harem

Il ritorno delle odalische – Bahri Jlassi, presidente del Partito per l’apertura e la fedeltà tunisino, ha chiesto ai Padri costituenti che sia riconosciuto agli uomini nella Charta della Tunisia di avere un’odalisca. L’odalisca, in tunisino “jarya” che letteralmente significa “schiava vergine dell’harem”, sarebbe una seconda compagna dell’uomo oltre la moglie legittima.

Un metodo per combattere l’adulterio – Il presidente ha chiesto, in una dichiarazione al quotidiano arabofono Assarih, l’abrogazione di tutte le norme che vietano questo tipo di legame. Secondo Jlassi la presenza di un’odalisca accanto alla moglie legittima sarebbe il metodo più efficace per combattere l’adulterio, il divorzio, il nubilato e altri tipi di unione.

Ritorno alle tradizioni tunisine – Jlassi denuncia come la poligamia in questi ultimi cinque decenni sia stata ingiustamente “criminalizzata”. Una jaraya permetterebbe di ”ristabilire l’equilibrio sociale e morale della società tunisina’‘ che ha dovuto sottostare alla laicizzazione del Codice di statuto personale dei cittadini.

Michela Santini