Il mistero dei cadaveri carbonizzati in Piemone

Terzo caso in pochi giorni – Quello di questa mattina è il terzo corpo trovato carbonizzato nella regione, il primo era stato il corpo di un anziano bruciato all’interno della sua auto nei pressi di piazza Sauro a Torino, alla fine di febbraio. Il secondo è stato rinvenuto lunedì mattina nelle campagne intorno a Mondovì, in fin di vita con ustioni nel 90 per cento del corpo che ne hanno causato la morte poco dopo il ricovero al centro Grandi Ustionati del Cto.

Il racconto dei testimoni – Il caso di oggi però risulta essere ancora più strano, infatti il ragazzo di carnagione bianca, le cui generalità non sono ancora note in quanto non aveva addosso i documenti, è stato visto da alcuni passanti avvicinarsi in bicicletta verso un cespuglio all’interno del parco della Colletta, a Torino. Dopo un attimo le fiamme.

Trovati due accendini – Gli uomini della Squadra mobile hanno trovato, accanto al corpo carbonizzato, la bicicletta, due accendini e una bottiglia che si sospetta contenesse del solvente. Le ipotesi più accreditate al momento sono quella del suicidio o dell’incidente, ma si resta in attesa dell’esito dell’autopsia e degli esami sul contenuto della bottiglia per ottenere maggiori certezze, oltre che poter procedere all’identificazione del cadavere che presenta il volto completamente bruciato.

Marta Lock