Monti tenta la mediazione: Non si allarghi lo spread tra i partiti

Attenzione allo spread tra i partiti – Dopo le polemiche di questi giorni che vedono i partiti contrapposti e tensione tra parte del Pdl e Riccardi, interviene il premier Monti, che tenta di mettere a tacere ogni discussione inutile.
“Il fatto è che si restringe lo spread, l’auspicio è che restringendosi questo spread non si allarghi lo spread tra i partiti politici che sostengono la maggioranza. Altrimenti ci sarebbe un prematuro intralcio alle politiche di risanamento di bilancio e al rilancio”, ha ricordato Monti in visita in Serbia.

Bersani contro Alfano – Il segretario del Pd fa sapere che i vertici con i membri del governo sono necessari, per discutere di ogni tema.
“Se c’è un altro vertice ci vado, ma non accetto un’esclusione di temi. Io avevo capito che quella riunione era su tutto, sullo stato dell’arte e sui problemi che il governo deve affrontare. Non è che possiamo spartirci i temi, né inventarci un governo specializzato“. Anche perché, ricorda Bersani, “ci sono certo la corruzione e anche altri problemini tipo la scuola, l’economia, il lavoro e non credo che dobbiamo spartirci i temi“.
Dello stesso parere anche Casini: “Quando il premier ci chiama, noi abbiamo il dovere di rispondere come segno di solidarietà e di sostegno. Ciò di cui si discute lo decide il presidente del Consiglio. Non è il momento di fare giochini ed è giusto discutere anche di corruzione, come di altre materie. E’ una cosa ridicola di cui non vale neanche la pena parlare. Non è il momento di indebolire un governo che sta portando risultati“.

Matteo Oliviero