‘Ndranheta: 84 condanne e 34 assoluzioni

84 Condanne ‘Ndrangheta – “Confermata ricostruzione, è un’organizzazione centralizzata”. Con queste parole la procura di Reggio Calabria il procedimento nato dall’operazione Crimine che ha portato a 84 condanne e 34 assoluzioni. La sentenza emessa dal gup Giuseppe Minutoli al termine del processo con rito abbreviato che ha svelato la nuova faccia della ‘Ndrangheta: non più un semplice raggruppamento di cosche senza collegamento tra loro, ma bensì un’organizzazione unitaria radicata sul territorio e ben strutturata, articolata su più livelli, ramificata in ogni continente ma provvista da organi di vertice che hanno la base in provincia di Reggio Calabria.

Le condanne – 84 le condanne come anticipato, la più alta è quella inflitta a Giuseppe Comisso che dovrà scontare 14 anni ed 8 messi. Domenico Oppedisano, ritenuto il “capo crimine” ha avuto 10 anni a fronte dei 20 richiesti. spiega La Procura di Reggio Calabria spiega: “La sentenza odierna del Gup riconosce l’esattezza della ricostruzione della struttura e degli assetti della ‘Ndrangheta, quale emersa dall’indagine Crimine condotta dalle Dda di Reggio Calabria e di Milano. Va aggiunto, inoltre, che il Gup ha riconosciuto la responsabilità di 94 imputati, condannando, in particolare, tutti i principali esponenti delle cosche calabresi”.

Dario Morciano