Tav: il dossier di approfondimento

Investimento per il futuro – Secondo il dossier di approfondimento sull’opera, pubblicato nel sito della Presidenza del Consiglio, la linea Alta Velocità che collegherà Torino con Lione fa parte di un più ampio progetto europeo volto a unire attraverso una grande e unica rete ferroviaria tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, e che sarà molto utile all’Italia in termini di sviluppo, abbattimento delle distanze con gli altri Paesi e anche di competitività.

Nessun rischio di danni ambientali – Il dossier evidenzia come, pur avendo preso in esame tutte le possibilità, il progetto non presenti nessun tipo di rischio ambientale, né diretto né indiretto, e che i lavori si svolgeranno per la maggior parte in galleria, coinvolgendo di fatto solo 40mila abitanti, un numero molto basso se si considera che per la realizzazione della metropolitana di Torino e per il passante ferroviario erano stati coinvolti rispettivamente 204mila e 340mila abitanti.

Sviluppo economico delle zone – Inoltre, sempre secondo il dossier della Presidenza del Consiglio, il costo dell’opera, ammontante  a 8,2 miliardi di euro totali, sarà a carico dell’Italia solo per 3miliardi di euro e che il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) stanzierà a breve 20 milioni, come segno di attenzione per le popolazioni locali, prima tranche dei totali 300milioni stanziati per il progetto, che tra l’altro potrà portare uno sviluppo economico delle zone coinvolte, sia in corso d’opera con l’impiego delle 2.000 persone impegnate nella sua realizzazione, sia una volta terminata in quanto, secondo la previsione, la linea creerà ben 500 posti di lavoro nel nostro paese.

Marta Lock