Francia, il raduno di Parigi lancia la rincorsa di Sarkozy

Francia Forte – Trionfo per Nicolas Sarkozy nel convegno odierno di Parigi, dove sessantamila sostenitori (ottantamila, secondo gli organizzatori) hanno celebrato il Presidente in carica, carico come non mai nel lanciare la sua sfida al socialista Francois Hollande, che ora lo vedrebbe perdente.

La convention parigina ha registrato un’ulteriore svolta a destra di Sarkò, che mira così ad accaparrarsi i voti di Marine Le Pen, ancora in attesa di recuperare le firme necessarie per presentare la propria candidatura; l’inquilino dell’Eliseo ha fissato i punti che a suo dire potranno restituire una “Francia Forte”, come recita il suo slogan: lotta all’immigrazione e agevolazione nel commercio internazionale, con un ultimatum posto all’Europa di dodici mesi, dopodichè la Francia “andrà avanti da sola”.

Linea aggressiva – Sarkozy ha puntato il dito contro le frontiere “colabrodo”, e ha auspicato un dimezzamento del flusso di immigrazione in entrata. Altra iniziativa che ha manifestato il leader dell’Ump, destinato a diventare un punto cardine della sua campagna, è stata la proposta di una legge che permetta alle imprese che operano in Europa di usufruire dei soldi pubblici europei. Sotto accusa anche gli accordi di Schengen, che a detta di Sarkozy vanno riformati mediante un governo politico.

Non è mancata l’offensiva contro l’avversario Hollande: il candidato socialista è stato accusato, insieme a tutta la sinistra, di aver abbandonato le periferie francesi e di aver causato la spaccatura tra gli strati della società francese. Il messaggio è lanciato, in arrivo la risposta.

Damiano Cristoforoni