Bersani ad Alfano: Irresponsabile. E a Monti: Si occupi dei problemi sociali

La replica di Bersani – Nei giorni scorsi il segretario del Pdl, Angelino Alfano, aveva duramente attaccato l’intero centrosinistra, che in caso di vittoria delle elezioni avrebbe portato a “coppie di fatto e matrimoni gay”.
I toni da campagna elettorale non sono piaciuti al centrosinistra, e oggi arriva secca la replica di Bersani: “Siamo in campagna elettorale? Io non me n’ero accorto prima che Alfano sollevasse molti temi polemici. E’ da irresponsabili accendere dei fuochi in un momento in cui bisogna comunque mandare avanti il governo”.
Non è che abbia aperto un dialogo con il Pdl, sto cercando di sostenere un governo che deve affrontare una emergenza. Vedo che il Pdl ha dato il via a delle battaglie propagandistiche, ieri sui gay, domani non si sa. Se il Pdl ha problemi non li scarichi, per cortesia, su questa fase difficile di emergenza, aggiusti i suoi problemi senza coinvolgere il sistema e in particolare il governo”. Infine una battuta: “Destra e sinistra uguali? Ogni volta che incontro la destra non concordo quasi mai su nulla. Ho il vago sospetto che non siamo così uguali“.
E torna anche sul vertice rifiutato dal segretario del Pdl: “Io non ho notizie. Ma non ho nessun problema, io, a fare i famosi vertici a tre. Ciascuno arriverà con le proprie idee, Monti che invita fa l’agenda. Tornare agli incontri bilaterali sarebbe un passo del gambero“. 

Monti pensi ai problemi sociali – Bersani inoltre manda un chiaro invito al presidente del Consiglio, Mario Monti: Occuparsi dei problemi sociali. “Nessuno ha la bacchetta magica”, ammette Bersani, “ma amerei che questo governo desse una lettura attenta della situazione italiana“.
Uno dei punti di maggior interesse per Bersani, oltre al lavoro, è la legge elettorale: “Nella demenziale e distruttiva ipotesi che ci sia ancora il Porcellum, certo non mi limiterei a nominare i parlamentari, su questo si può star sicuri“.
Ciò vuol dire primarie di collegio? “Lo faremo con forme di partecipazione, primarie, che diano il segno che noi siamo diversi. Detto questo non è con noi diversi che l’Italia si salva. L’Italia si salva se si fan diverse le regole“, continua Bersani.
Quindi, la nostra priorità assoluta è una nuova legge elettorale. Dopodiché in quel caso a seconda della legge, vedremo i nostri meccanismi di partecipazione. Ma sento troppe sirene che cominciano a dire ‘non ci sono le condizioni’“.

Matteo Oliviero