Serie A, Catania-Fiorentina 1-0: rigore di Lodi e Catania in paradiso

Catania-Fiorentina 1-0 – L’incontro del Massimino si conclude con il successo degli etnei che sfruttano al massimo un calcio di rigore trasformato da Francesco Lodi. L’ascesa dei siciliani in classifica continua, mentre i viola conoscono una nuova sconfitta dopo che nelle ultime partite erano riusciti a mostrare bel gioco e segni di ripresa. La Fiorentina infatti non è stata a guardare e si è resa pericolosa in più di un’occasione con un ritrovato Amauri e con un Cerci guizzante. Poi Bergessio è stato atterrato in area da Gamberini, rigore e gol. Catania che resiste e porta a casa tre punti pesanti che lanciano i rossazzurri all’ottavo posto a due punti dall’Inter.

Viola pericolosi – Un primo tempo ben giocato dalla Fiorentina che con una formazione sbilanciata in avanti grazie al tridente formato da Vargas Cerci e Amauri (Lazzari a supporto) si fa più volte pericolosa in avanti e sfiora spesso il gol: bravissimo Carrizo in un paio di occasioni quando salva il risultato su Amauri e Cerci che a stretto giro gli si parano davanti. E quando Amauri lo salta secco, Lodi si posiziona sulla linea e si oppone al tentativo a botta sicura del brasiliano. Il Catania dell’aeroplanino Montella non decolla e lo sterile possesso palla mostrato dai suoi palleggiatori non trova nel trio offensivo davanti lo sfogo decisivo.

La svolta del rigore – I gialli della Fiorentina sembrano aver avuto le occasioni migliori, ma nessuno degli attaccanti viola è riuscito a trovare la porta. E come spesso accade nel calcio, se non si sfrutta la supremazia territoriale spesso si viene puniti alla prima occasione: Bergessio al 13′ della ripresa si incunea in area, Gamberini lo sgambetta irregolarmente e per l’arbitro Doveri è rigore. Dal dischetto va lo specialista Lodi che insacca con un sinistro all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere. E’ l’episodio che spacca la partita: da lì in poi il Catania può amministrare il risultato, e la Fiorentina gli da una mano, non riuscendo più ad incidere nè a rendersi pericolosa. Un calo fisico fatale perchè i gigliati rischiano persino di subire un immeritato secondo gol, il Catania ringrazia e continua a scalare la sua classifica. Ora si posiziona alle spalle dell’Inter a quota 38 punti, staccando Chievo e Palermo.

R. A.