Serie A, Lazio-Bologna 1-3: rossoblu corsari all’Olimpico

Lazio-Bologna 1-3 – Finisce con un netto 1-3 il posticipo dell’Olimpico tra Lazio e Bologna. I rossoblu tornano a vincere in terra capitolina dopo 15 anni e devono il successo alle reti di Portanova e Diamanti nel primo tempo e di Krhin che chiude definitivamente i conti nella ripresa. Per i biancocelesti è di Rubin l’autogol che dà speranza alla squadra di Reja che non riesce però a risollevarsi vista anche la doppia inferiorità numerica dovuta alle espulsioni di Matuzalem e Gonzalez. Gli ospiti vedono ora più vicina la quota salvezza che dista pochi punti. La Lazio dovrà invece guardarsi le spalle viste le insidie che minacciano la terza posizione valida per l’accesso alla Champions League.

Pratica archiviata – A sorpresa Pioli lascia fuori Di Vaio preferendo Acquafresca come unico terminale offensivo supportato dai fantasisti Diamanti e Ramirez. Nessuna novità nei padroni di casa. Contrariamente alle aspettative, il Bologna non si limita a contenere gli attacchi avversari ma risponde colpo su colpo facendosi vedere spesso dalle parti di Marchetti. Bastano infatti solo 11′ per il vantaggio dei rossoblu: sugli sviluppi di una mischia in area, è Portanova a risolvere tra il gomitolo di gambe mettendo a segno il momentaneo 0-1 per i suoi. La Lazio cerca di reagire ma al 28′ viene stordita dalla seconda rete degli ospiti. E’ Diamanti a segnare dalla distanza sfruttando l’uscita avventata di Marchetti che lascia la porta sguarnita per il tap-in vincente dell’ex Brescia. L’incubo per i biancocelesti però è solo agli inizi. Poco prima dello scadere del primo tempo infatti, Matuzalem rifila una manata a Diamanti: nessun dubbio per Guida che espelle il brasiliano. La prima frazione di gioco si conclude sul punteggio di 0-2.

Krhin completa l’opera – Nonostante l’inferiorità numerica, Reja schiera da subito Alfaro per Zauri nel tentativo di tornare in partita. La Lazio ci crede e diventa padrona del campo nonostante i pochi affondi dalle parti di Gillet. Al 55′ però arriva la rete della speranza biancoceleste. Retropassaggio suicida di Rubin che coglie impreparato l’incolpevole Gillet che non riesce ad evitare la beffa, 1-2 e partita riaperta. L’entusiasmo capitolino però dura troppo poco. 3′ dopo infatti è incredibile lo spazio lasciato al contropiede di Ramirez che viene steso da Gonzalez al limite dell’area: punizione e ancora un rosso per gli uomini di Reja. E proprio ugli sviluppi del calcio piazzato battuto da Diamanti, Krhin raccoglie la respinta della barriera e pesca l’angolo giusto per battere per la terza volta Marchetti. 1-3 e Lazio costretta a rincorrere con il peso della doppia inferiorità numerica. A nulla serve l’arrembaggio finale dei biancocelesti che non riescono mai ad impensierire il portiere avversario. Dopo 4′ di recupero, l’arbitro Guida decreta la fine sul clamoroso 1-3 per il Bologna.

Giuseppe Carotenuto