Massacro di ragazzi “emo”: “Sono adoratori del diavolo”

Le brigate della rabbia – Una barbaria assurda è avvenuta a Baghdad, in Iran, dove un gruppo di ragazzi “emo” sono stati uccisi a sassate. La condanna a morte è stata decretata a causa del loro look che gli estremisti religiosi hanno definito come una prova dell’ “adorazione del diavolo”. Le fonti riferiscono centinaia di vittime sono prelevate con la forza da scuola dalle cosiddette “Brigate della rabbia” e poi uccisi a colpi di blocchi di cemento.

Un altro mondo – Le vittime sono tutti adolescenti, colpevoli di seguire una moda, come moltissimi coetanei nel resto del mondo, ma a Baghdad viene visto come un “male da estirpare” con la violenza. Quel che pià sorprende è che questi gruppi estremisti barbari agiscono con l’appoggio implicito del governo iracheno, mentre le autorità religiose stanno cercando di fermare il massacro.

Il governo appoggia le uccisioni – Il ministro dell’Interno è anche lui convinto che questi ragazzi sono “adoratori del diavolo”, mentre quello dell’istruzione ha dato l’ok alle “deportazioni” nelle scuole. “Il fenomeno Emo o culto del diavolo è stato rilevato dalla Polizia morale che è stata autorizzata a eliminarlo il più presto possibile perché ha un impatto negativo sulla società e può diventare un pericolo“, fanno sapere dal ministero dell’Interno.

Propaganza  – A questo si aggiungono dei volantini minatori per spaventare questi ragazzi È l’ultimo avvertimento a voi, uomini e donne oscene. Se non abbandonate entro quattro giorni queste sporche abitudini la punizione di Dio si abbatterà su di voi per mano dei mujahedin“.

Michela Santini