‘Ndrangheta: arrestate moglie e sorelle del boss Condello

‘Ndrangheta arresti boss CondelloI carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo alcuni provvedimenti di fermo nei confronti di 18 indagati per associazione mafiosa, procurata inosservanza della pena, favoreggiamento personale e intestazione fittizia di beni, aggravati dalle finalità mafiose. Sono queste le accuse nei confronti di coloro che davano sostegno economico e logistico al boss Domenico Condello, latitante dal 1993 e condannato all’ergastolo, definito dagli investigatori di “massima pericolosità” e inserito nell’elenco dei ricercati più pericolosi d’Italia, e gli interessi economico-imprenditoriali della cosca.

Moglie e sorelle tra gli arrestati – Sono otto i familiari di Condello tra i fermati tra i quali risulta anche la moglie, due sorelle e alcuni zii, Le donne, secondo l’accusa, oltre ad avere favorito la latitanza di Condello avrebbero svolto un ruolo di primo piano nell’intestazione fittizia di beni che erano, di fatto, nella disponibilità del boss. L’operazione eseguita oggi è la prosecuzione di una precedente operazione condotta dai carabinieri il 5 ottobre 2011 e definita “Reggio-Nord”. Nel corso dell’azione investigativa precedente furono individuati una parte degli interessi economici della cosca ed in particolare quelli relativi all’acquisizione del villaggio-discoteca “Il Limoneto”, una delle strutture turistiche più importanti dell’hinterland reggino, che secondo l’accusa sarebbe stato riconducibile allo stesso Condello.

D.M.