Nuove accuse a Michele Misseri dalla sorella di Cosima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:36

Sorella Cosima accuse – Sembra un mistero senza fine quello dell’omicidio di Avetrana e alla già rovente cronaca che ha tappezzato le prime pagine di tutti i quotidiani si aggiungono altri retroscena. A far discutere questa volta sono le parole di Emma Serrano, la sorella di Cosima che durante la sua deposizione al processo per l’omicidio di Sarah Scazzi ha riferito una circostanza che ha subito alzato un polverone mediatico: “Molti anni fa Michele Misseri avrebbe molestato una parente”. Emma Serrano, inoltre, ha dichiarato di avere appreso delle presunte molestie dalla stessa vittima, senza indicare chi sia, aggiungendo che l’episodio si sarebbe verificato molti anni fa quando ancora non erano nate le figlie di Michele Misseri, quindi oltre 25 anni fa. La teste ha aggiunto: “L’ho saputo a gennaio 2011. Siccome l’ho vista molto a disagio, non le ho chiesto quando fosse successo. Mi ha detto che lei e Michele erano nello stesso luogo e lui l’aveva molestata. Da quel momento ho visto Michele in maniera diversa”.

Le dichiarazioni di Emma Serrano – Durante la sua deposizione dinanzi alla Corte di Assise di Taranto, Emma Serrano ha inoltre riferito alcuni particolari dell’omicidio di Sarah Scazzi: “Sarah non sarebbe mai scesa nel garage, neanche accompagnata”. La donna ha poi aggiunto che si reca quasi ogni settimana in carcere a trovare la sorella, mentre i rapporti con l’altra sorella nonché madre di Sarah, Concetta Serrano, si sono interrotti per volontà di quest’ultima. Inoltre Emma Serrano ha concluso dicendo che, il giorno della scomparsa e uccisione di Sarah, vide due volte la nipote: la prima volta la ragazzina si recò a casa sua per portarle del denaro, la seconda volta fu vista di sfuggita per strada mentre rincasava. Ad informare Emma della scomparsa di Sarah furono, nel pomeriggio del 26 agosto, Sabrina, l’amica Mariangela e la sorella di quest’ultima, minorenne, che la stavano cercando.

Dario Morciano