The Master di Paul Thomas Anderson uscirà ad Ottobre al cinema

The Master di Paul Thomas Anderson uscirà ad Ottobre al cinema. Nuntio Vobis Gaudium Magnum, Habemus The Master. Parafrasando la célèbre formula che annuncia l’elezione del sommo pontefice, possiamo dirvi che con ogni probabilità The Master, il nuovo film di Paul Thomas Anderson uscirà nelle sale americane nel prossimo mese di Ottobre. A darne notizia è Megan Ellison che con la sua Annapurna Pictures ha salvato la pellicola che rischiava di non veder mai la luce dopo che l’Universal si era sfilata dal progetto per paura di ripercussioni legali. Infatti la trama del nuovo film di Anderson è incentrata su un reduce dalla seconda guerra mondiale che diventa un guru spirituale e sul controverso rapporto con un suo discepolo. In molti e probabilmente tra di essi anche la major statunitense, hanno visto una forte allusione tra il soggetto del film e la storia di L.Ron Hubbard fondatote della potentissima, ad Hollywood, Scientology.

Padri figli. In realtà la similitudine con la biografia di Hubbard è solo apparente ed è stata più volte smentita da Anderson. Anzi conoscendo la poetica dell’enfant prodige del cinema americano si tratterà dell’ennesima declinazione di quella che è la tematica costante del suo cinema. Il rapporto padre figlio. Una tematica che è rintracciabile fin dalla prima pellicola dell’erede designato di Robert Altman, Sidney. Ma in fondo anche Booghie Night, Magnolia, Il Petroliere affrontavano lo stesso conflitto. Anche questa volta ad incarnare i due personaggi principali sono stati chiamati due grandi attori come Philip Seymur Hoffman (alla terza collaborazione con Anderson dopo Magnolia e Ubriaco d’Amore) e Joaquin Phoenix. Insieme a loro nel cast ci saranno anche Amy Adams, Laura Dern e Jesse Piemons. Il fatto che il film sia in uscita ad Ottobre rende profondamente incerta la sua presenza al sessantacinquesimo festival di Cannes, mentre lascia ampi spiragli per una possibile anteprima mondiale al prossimo festival di Venezia. Sarebbe di certo un gran colpo per il neodirettore Alberto Barbera.

Simone Ranucci