Improvvisazioni, jam e omaggi a Dalla: Jovanotti in tour conquista gli Stati Uniti

Tour americano – Da New York alla California, passando per il Texas. Non si fa mancare proprio nulla Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, per il suo tour d’oltreoceano. Proprio negli Stati Uniti, quella terra che era il sogno dei suoi esordi stile yuppie (ricordate la copertina di “La mia moto”, con tanto di Harley Davidson, cappello alla texana e bandiera a stelle e strisce?) e che ora Jovanotti conquista a suon di successi. La prima tappa del tour americano è stata lo scorso dieci marzo a Miami, in Florida, seguita poi da tre date – tutte sold out – nella Grande Mela. Un successo che forse neanche lui si sarebbe aspettato. E che ha messo a dura prova il suo inglese: “Vi dirò in due parole quello che succede questa sera – ha esordito , secondo quanto riportato dal Messaggero, nella sua data di lunedì al Williamsburg Music Hall di Brooklyn – e non lo so cosa succede questa sera. It’s gonna be a jam, it’s gonna be a party e andremo a creare assieme, non abbiamo neanche una scaletta delle canzoni, vedremo un po’ cosa succede”.

 

Improvvisazioni e soddisfazioni – E’ uno che non dimentica, Jovanotti, e di certo non poteva ignorare la recente scomparsa di Lucio Dalla, per la quale aveva già espresso il suo personale cordoglio in più occasioni. Un “Ciao Lucio”, fugacemente urlato, che ha significato molto per tutti i presenti. E poi quintalate di energia, bordate di suono, un set tutto sparato e senza requie che ha concesso anche qualche spazio all’improvvisazione. Complice la libertà concessa dal fatto di trovarsi di fronte un pubblico nuovo (anche se non mancano fan italiani giunti apposta per l’occasione), Jovanotti si sta concedendo infatti a concerti dal respiro più jammistico: “Stasera abbiamo fatto una versione di Umano – ha twittato il cantante – che ci siamo fatti i complimenti da soli. Qualcuno l’ha registrata?”. Il pubblico risponde, apprezza, riempie i concerti e partecipa attivamente. Solo grandi soddisfazioni, dunque, per Jovanotti, che ieri ha avuto anche il privilegio di esibirsi affianco ai Tv on the Radio, sul palco della storica Carnegie Hall di New York. E non è cosa da poco, anzi: sa molto di affermazione internazionale. Come dice un famoso proverbio americano: “Sai come si arriva alla Carnegie Hall? Con la pratica”. E di pratica Lorenzo Cherubini ne ha fatta tanta.

 

Roberto Del Bove