Home Notizie di Calcio e Calciatori

Inter, Moratti dà il via alla ricostruzione

CONDIVIDI

Inter, Moratti“Zero tituli”. Il caro Jose Mourinho soleva utilizzare questa espressione per etichettare le stagioni senza trofei degli avversari, durante il suo periodo nerazzurro. Adesso è l’Inter ad avere la certezza di chiudere negativamante l’annata senza aver arricchito il proprio palmarès. Al club di Via Durini non accadeva dal 2004. Se il problema fosse stato Ranieri, sarebbe bastato il cambio dell’allenatore per mutare le sorti di una stagione fallimentare. Ma non la pensa così Massimo Moratti che alleggerisce la posizione di Ranieri: “Non è stata colpa sua, non posso rimproverargli nulla, siamo stati sfortunati. Se avessimo perso 4-0 sarebbe stato un altro discorso. No, Ranieri non merita di essere messo in discussione dopo una partita simile”.

Rifondazione o non rifondazione? – Si fa strada anche l’idea di una rifondazione seria, ma chissà se Moratti ha voglia di costruire un’Inter che possa vivere una o due stagioni in tono minore, utili a far crescere i giovani ma rimanendo distanti dalle posizioni di vertice, o dall’Europa che conta: “Un’idea saggia potrebbe essere partire pensando al futuro non in termini immediate – ha tuonato il presidente –  costruendo una squadra essenzialmente giovane. Il problema è che se dopo tre partite non va tutto bene cominci a pentirti… Dipende dalle realistiche ambizioni e abitudini che si vogliono avere. Sarebbe saggio ricostruire dalle basi con l’idea di non ottenere subito dei risultati importanti e sperando di indovinare tutti gli acquisti”.

 

Giuseppe Ferrara