Sabaudia: ancora senza nome il cadavere nel lago. Diffuse le foto dei vestiti

Sabaudia: cadavere del lago ancora senza nome. Non è ancora stato identificato il cadavere dell’uomo trovato lunedì nelle acque del lago di Paola, lo specchio d’acqua costiero a due passi da Latina. A fare la macabra scoperta gli atleti delle Fiamme Gialle del circolo canottieri, intenti negli allenamenti. Il corpo affiorava sulla superficie del lago nonostante fosse “dotato” di muta da sub con pesi annessi. Diversi gli indizi che conducono all’ipotesi di un omicidio, primo fra tutti il foro dietro l’orecchio, giudicato compatibile con una ferita d’arma da fuoco. L’omicida, se di tale si tratta, potrebbe aver “giustiziato” la vittima sparandogli in testa.

I pesi legati alla muta da sub, seguendo l’ipotesi dell’assassinio, potrebbero essere stati applicati con l’intento di affondare il corpo e farne sparire le tracce. Di rilievo anche il fatto che il cadavere sia stato ritrovato davanto al circolo canottieri della Guardia di Finanza, il che potrebbe far pensare che l’eventuale killer non fosse del posto e non fosse quindi al corrente della presenza dei militari. I carabinieri hanno diffuso le immagini dei vestiti e degli oggetti ritrovati addosso al corpo dell’uomo non ancora identificato, nella speranza che qualcuno possa essere in grado di riconoscerli e dare così preziosi indizi per le indagini in corso. Addosso al cadavere infatti non è stato trovato alcun tipo di documento.

A.S.