Siria: dall’inizio della repressione almeno 9.000 morti

Gli attentati di oggi –  I Comitati di coordinamento locali degli attivisti anti-regime testimoniano che sono almeno 21 le vittime in Siria uccise dai fedeli di al Assad. Sempre oggi un attentatore si è fatto esplodere in un’auto ricoperta di esplosivo nella Siria meridionale uccidendo 2 persone e ferendone 20.

Vittime in tempo reale – Dall’inizio della repressione del regime e della rivolta armata (un anno fa) sono state uccise più di 9 mila persone in Siria. Tra le vittime si contano ben 524 bambini e 288 donne. Lo riferisce il Centro di documentazione delle violazioni in Siria, che da mesi fornisce ogni giorno una lista dettagliata aggiornata in tempo reale dei caduti, visibile sul sito intenet.

Strage a Idlib – La regione in cui la strage ha raggiunto i livelli più disastrosi è Homs con 3.552 uccisi, segue poi Hama con 1.178 e Idlib con 1.171. Nuova catastrofe a Idlib: 47 soldati governativi che volevano disertare sono stati uccisi dalle forze di sicurezza fedeli al presidente Bashar al Assad e i loro corpi senza vita sono stati gettati in un lago.

Michela Santini