Kony 2012: arrestato l’autore. Atti osceni in luogo pubblico

Kony 2012: arrestato per atti osceni l’autore del video. Settimane che l’associazione Invisible Children ha definito “molto pesanti per tutti”. Polemiche sui finanziamenti e, ovviamente sul video, realizzato da Jason Russel, con l’obiettivo di documentare il reclutamente dei bambini soldato in Uganda. Kony 2012 è stato visto da quasi 80 milioni di persone su YouTube, ma ha anche provocato all’autore non pochi problemi. Per questo, forse, in un (quasi disperato) tentativo di staccare per qualche minuto dalla realtà, Russel ha finito per farsi arrestare. Trovato completamente ubriaco in strada, i poliziotti l’hanno sentito farfugliare frasi poco comprensibili e masturbarsi in pubblico. Pochi minuti prima, riferisce la Nbc di San Diego, che ha diffuso la notizia, Russel avrebbe colpito alcune auto parcheggiate, danneggiandole.

I bambini di Kony 2012. Un video di 30 minuti che ha reso istantaneamente famosa in tutto il mondo la sua associazione. Un video in cui Russel spiega chi é Joseph Kony, il criminale più ricercato dal Tribunale dell’Aja di cui nessuno però si occupa. Perchè “nessuno sa chi è”. E allora ci ha pensato lui a spiegarlo. 30.000 bambini reclutati nel Lord  Resistance Army, in barba a tutte le convenzioni sui diritti umani esistenti.  Kony 2012 ha, come si dice, “spaccato” ed in pochissimi giorni; una volta diffuso si è mosso Obama, oltre a mezza Hollywood. Anche George Clooney, finito ieri sulle cronache internazionali non per il suo nuovo film o per la “gossippata” del giorno, ma per essere stato arrestato, si era interessato alla causa ugandese documentata da Russel. Ieri Clooney, da sempre difensore dei diritti dei più deboli, manifestava (assieme a suo padre ed un gruppo di attivisti), in favore del Sudan. Russel ora, fa sapere il suo socio Bessley, è in ospedale e si sta riprendendo. Sarà un po più dura, forse, per Russel e per la sua associazione,  riprendersi dal pesante scandalo, che stride incredibilmente con quanto fatto fino ad ora dall’attivista, inciampato ieri in una malevola buca.

A.S.