“Saltimbanco” a Roma: il Cirque du Soleil incanta l’Italia

20 anni di successi – Basta pensare a un solo dato: l’organizzazione è stata costretta ad aggiungere un’esibizione in più al Palalottomatica, tante erano le richieste di biglietti da parte del pubblico italiano. E la prima romana del 14 marzo (che ha visto anche la presenza di Ornella Muti e Gigi Proietti, come potete vedere nella nostra fotogallery) ha solo confermato quanto già noto. Se lo spettacolo “Saltimbanco” fa il giro del mondo ancora oggi, a 20 anni dal suo esordio, riscuotendo un successo che invece di diminuire aumenta esponenzialmente, un motivo ci deve pur’essere. E il motivo è semplice: il Cirque du Soleil, la compagnia canadese di artisti circensi che ha dato vita a questo ed altri spettacoli, sa esattamente cosa significhi intrattenimento, nell’accezione migliore del termine. Un’accezione che segna esattamente il punto di tangenza tra lo spettacolo, l’entertainment e l’arte più sublime.

 

Allegoria e intrattenimento – Il mondo allegorico di “Saltimbanco” è spettacolo ma anche riflessione: i potenti (il Barone, il Direttore) sono irrisi nella loro arroganza, i folli (il Bambino, il Sognatore, Eddie) esaltati nella loro potenza creativa. L’immaginario dei personaggi (circa 50 artisti) rimanda alla vita urbana, a tutti gli elementi che la compongono, ma in maniera non didascalica: caleidoscopio di sensazioni e colori, sinestesia continua e impetuosa, lo spettacolo del Cirque non dimentica mai di divertire e stupire, in maniera inesausta e mai banale. Questo circo senza animali si serve solo del corpo umano, in qualità di potente strumento di creazione artistica: ora lanciato in aria ad altezze impossibili, ora contorto in meravigliosa policromia organica, ora oggetto di perfette sincronie e simmetrie con altri corpi. Con una menzione speciale per il fantastico Eddie (mimo-rumorista, capace di reggere il palco e divertire per oltre 20 minuti) “Saltimbanco” rivela la sua essenza di gioco serio, di facezia riflessiva e molto di più: di spettacolo puro per tutta la famiglia. Il che di questi tempi non è poco. Anzi.

 

Per accedere alle immagini cliccate in basso a destra. La Fotogallery è a cura di Luca Raffaele Batta.

 

Roberto Del Bove