Fini: Occorre continuare a sostenere il governo Monti. Sul Pdl: Mai più colo loro

Fini: Sostenere Monti – Il presidente della Camera è intervenuto ieri a Pietrasanta, dove si svolgeva la prima convention di Futuro e Libertà, e ha ribadito la necessità di continuare a sostenere l’attuale governo guidato da Monti: “Dobbiamo continuare in un’azione di sostegno convinto per dare efficacia ai provvedimenti che il Governo ha preso. Un Governo che ha restituito concretezza dopo mesi e mesi di sbornie collettive”.
Fini ne difende la concretezza, a differenza dei governi precedenti: “Al di là delle riforme che, in alcuni casi, possono essere giudicate frutto di compromessi, timide, il governo ha il merito di aver indicato una strada univoca, quella della concretezza. Dopo Monti nulla sarà come prima, perchè il sistema si sta già ristrutturando perchè Monti pone la politica di fronte all’onere della scelta”.

Il futuro del partito – Futuro e Libertà dovrà continuare su questa strada, ha continua Fini, ribadendo che il rapporto con il Terzo Polo va consolidato. Fini pensa ad un partito di moderati, che includa “tutti gli italiani di buona volontà. L’alternativa non è infatti tra moderati ed estremisti, ma tra innovatori e chi viaggia ancora con lo specchietto retrovisore. In questo scenario, Fli dovrà “giocare la sua partita per essere protagonista della terza Repubblica“.
Per quanto riguarda i rapporti con il Pdl, Fini è sicuro che non ci sarà nessun riavvicinamento verso Berlusconi: “Non abbiamo nessuna intenzione di rivangare il passato ma non abbiamo nessuna intenzione di intrecciare di nuovo le nostre strade, il Pdl è un movimento senza bussola che ha già capito perfettamente che in questa fase nuova, e in quella che si aprirà del dopo Monti, non basta più il leaderismo assoluto, non basta più il carisma del capo, il cesarismo. Hanno capito che non possono più fare affidamento sul grado di devozione nei confronti di Berlusconi“.
Non mancano attacchi alla Lega, in questo periodo sotto i riflettori per le tangenti in Lombardia: “Quella della Lega è solo una diversità presunta perchè quanto a malaffare e corruzione, e a episodi da guardare con la lente di ingrandimento, non c’è alcuna diversità. Anche nel governo Berlusconi c’era chi scommetteva sul fallimento delle celebrazioni del 150esimo anniversario d’Italia, chi pensava che potesse esistere un’identità padana e un’identità statuale padana. Abbiamo fatto sentire la nostra voce contro accenti di xenofobia e disprezzo verso il diverso“.

Matteo Oliviero