Muamba: Cuore non autonomo per due ore dopo l’infarto

Muamba: Cuore non autonomo per due ore.  Sono ore di trepidazione per i familiari di Fabrice Muamba, il centrocampista del Bolton, caduto improvvisamente a terra ieri pomeriggio, durante una partita di FA cup contro il Tottenham Hotspurs. Il giocatore è rimasto vittima di un grave infarto. Il suo cuore ha smesso improvvisamente di battere e se ora esiste ancora una speranza che il centrocampista originario dello zaire possa farcela, il merito va tutto ai soccorsi, intervenuti immediatamente ed a quanto pare compiendo un vero e proprio miracolo. Secondo il Guardian, il cuore di Muamba avrebbe “smesso di battere indipendentemente per due ore dopo l’infarto”. Solo in ospedale i medici sarebbero riusciti a “riavviarlo”. Per i 120 minuti seguenti l’arresto cardiaco, Muamba sarebbe stato tenuto in vita, grazie prima ai paramedici e poi ai macchinari.

le 24 ore più lunghe. Ricoverato al London Chest Hospital che dista circa 7 miglia stradali dal White Hart Lane, dove si stava disputando il quarto di finale di coppa di Lega tra gli Hotspurs e i Wanderers, le condizioni di Fabrice Muamba rimangono “critiche”. Le prossime 24 ore saranno infatti decisive. Manifestazioni d’affetto sono giunte un po’ da tutta l’Inghilterra. Se si esclude il becero episodio che ha visto protagonista un 21enne gallese, arrestato per aver postato su twitter insulti razzisti nei confronti di Muamba, i giocatori e i tifosi delle squadre avversarie hanno stretto in un unico abbraccio lo zairese naturalizzato inglese.  Gary Cahill, player del Chelsea, sulla cui panchina siede  da nemmeno due settimane l’ ex laziale Roberto Di Matteo, durante il match di Fa Cup col Leicester, dopo aver segnato, si è tolto la maglietta, scoprendone un’altra con la scritta “Pray4Muamba”

A.S.