No Tav: attivisti occupano di nuovo l’A32

Chiusa al traffico150 attivisti No Tav, hanno occupato ieri pomeriggio l’A32 nel tratto dello svincolo di Chianocco che è rimasto chiuso in entrambi i sensi di marcia, ma l’iniziativa è durata non più di un quarto d’ora, infatti, poco dopo il blitz i manifestanti hanno deciso spontaneamente di liberare la strada.

Aprire una discussione pubblica – Gli attivisti del Centro Studi Sereno Regis hanno invocato una staffetta di digiuno, con turni che andranno dalle 24 alle 72 ore, o più, secondo la volontà e le forze di chi vorrà aderire all’iniziativa, per chiedere al Governo di aprire un tavolo di discussione chiara e trasparente sulla realizzazione dell’opera.

Priorità europee – Mentre i No Tav continuano a insistere sull’inutilità del progetto e sulla necessità di rivedere l’opera nel quadro più ampio delle priorità italiane ed europee, Monti ribadisce che il progetto si inserisce in un quadro di crescita importantissimo che l’Europa ha già deciso e finanziato, infatti la Francia ha già ultimato la realizzazione del progetto per quanto riguarda il tratto di sua competenza. L’Italia non può e non deve rinunciare all’opera, perché perderebbe l’occasione importantissima di accorciare le distanze con l’Europa e di creare nuovi posti di lavoro proprio grazie alla realizzazione del progetto.

Marta Lock