Serie A, Parma-Milan 0-2: Ibra-Emanuelson piegano gli emiliani

Serie A, Parma-Milan 0-2Milan schiacciasassi. Al Tardini i rossoneri battono il Parma 2-0 con un gol per tempo di Ibrahimovic su rigore ed Emanuelson e restano saldamente in testa al campionato. La vittoria della Juventus, al Franchi di Firenze,  lascia inalterato il vantaggio degli uomini di Allegri che rimane di +4 sui bianconeri. Per gli emiliani, che non vincono da sette giornate di fila, si tratta della terza sconfitta della gestione Donadoni. Un ko pesante in chiave salvezza, con la zona retrocessione che dista solo 6 lunghezze.

Prima frazione vivace – Padroni di casa subito aggressivi e vicini al vantaggio con un bel destro dal limite di Valdes che sfiora il palo alla sinistra di Abbiati. Dall’altra parte il Milan trova il vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Ibrahimovic. Pochi minuti più tardi Emanuelson si divora il raddoppio calciando alto a un passo dalla porta su una respinta corta di Mirante su punizione dal limite del solito Ibra. Lo svedese alla mezz’ora cade in area scalciato da Zaccardo. Ci sarebbe il secondo penalty e il secondo giallo per il difensore, ma Banti non se la sente di intervenire. Nel finale prima Thiago Silva devia sulla propria traversa un pallone colpito di testa da Paletta, poi Ibrahimovic non approfitta di un regalo di Morrone e facilita l’intervento di Mirante, quindi El Shaarawy colpisce il palo esterno alla destra dell’estremo emiliano.

Raddoppio di Emanuelson – Nella ripresa i padroni di casa mettono subito alle corde il Milan, poi, però, una rapida ripartenza di Emanuelson permette ai rossoneri di raddoppiare. L’olandese va via in slalom tra i difensori emiliani, salta Mirante e sigla il 2-0. L’ex Ajax potrebbe concedere il bis se davanti alla porta non calciasse sul fondo. Nel finale grande intervento di Abbiati su una conclusione da fuori di Musacci deviata da un difensore rossonero. In pieno recupero altra traversa per i padroni di casa, questa volta da parte di Floccari. Finisce in trionfo per i colori rossoneri.

 

Giuseppe Ferrara