Arrestato il terzo rapinatore assassino della rapina di Perugia

Era a casa della suocera – E’ stato arrestato ieri il terzo romeno autore della tragica rapina in villa a Ramazzano, in provincia di Perugia, durante la quale è stato ucciso a sangue freddo Luca Rosi, il bancario 38enne, intervenuto per proteggere la fidanzata da un tentativo di stupro. Dorel Gheorghita, 23 anni, è stato raggiunto dalla polizia romena a casa della suocera.

La collaborazione – L’arresto è stato il risultato della stretta collaborazione tra la polizia romena e i carabinieri di Perugia, che, avvalendosi di intercettazioni telefoniche avvenute tra il 23enne e i suoi complici precedentemente arrestati, hanno portato all’individuazione del luogo nel quale si nascondeva, un paese della Romania al confine con la Moldavia, e al successivo arresto.

Facoltà di non rispondere – Intanto i suoi complici, interrogati a Perugia dal giudice per le indagini preliminari, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Tutti sono accusati di omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, sequestro di persona, violenza sessuale e porto abusivo d’armi. Il padre di Rosi, stravolto dal dolore, ha spiegato che l’arresto del terzo brutale assassino è solo un piccolo conforto perché il dolore della perdita dell’amato figlio è troppo forte, mentre la fidanzata, anche lei stravolta da quanto ha visto accadere davanti ai suoi occhi, ha dichiarato che per bestie come quelle non deve esistere nessuna pietà e che si augura marciranno per sempre in carcere.

Marta Lock