Evasione fiscale: No di Pdl e Lega alla black list dei commercianti evasori

No alle black list – Inserire i nominativi dei commercianti più volte segnalati per evasione fiscale in un elenco, definito black list, in modo ad aumentare i controlli sull’evasione. La proposta è contenuta nel decreto fiscale che in questi giorni è delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Emendamenti a questa norma però, sono stati presentati da Pdl e Lega. I due partiti chiedono di intervenire sul comma 8, non basta quindi che i commercianti siano stati segnalati per inserirli nelle black list ma è necessario che le violazioni siano state “constatate“.
Il comma 8 dell’articolo 8 del provvedimento prevede “forme di controllo più stringenti nei confronti di soggetti più volte segnalati al fisco per violazione di obblighi inerenti al rilasci di scontrini, ricevute fiscali e documenti certificativi dei corrispettivi. Si autorizza l’Agenzia delle Entrate ad elaborare liste selettive da usare per i controlli dei contribuenti che sono stati segnalati ripetutamente in forma non anonima”.

Ritirati quelli del Pd – Gli emendamenti presentati invece da alcuni senatori del Pd saranno ritirati: “Il Partito democratico è da sempre impegnato per la lotta all’evasione e all’elusione fiscale e, sin da quando era al governo, ha proposto misure dure e assai impopolari per rendere i controlli fiscali più severi e stringenti. Pertanto, il gruppo del Pd al Senato, appoggia con convinzione la misura prevista dal governo nel decreto fiscale sulle liste selettive di commercianti, segnalati per la non emissione di scontrini“.
Proprio per questo, come capigruppo non abbiamo presentato alcun emendamento al testo su tale questione. Anzi, abbiamo fatto di più e, attraverso emendamenti a nostra prima firma, chiediamo che venga istituito il cosiddetto ‘Bollino blu’ per i commercianti virtuosi nei confronti del fisco. Invece, saranno subito ritirati gli emendamenti sulle liste selettive dei commercianti evasori presentati a titolo personale da alcuni senatori del nostro gruppo“, fanno sapere dal Pd.

Matteo Oliviero