Fini: Esecutivo insensibile sul Dl liberalizzazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:23

Questione di fiducia sul Dl liberalizzazioni – Dodicesima questione di fiducia posta dall’Esecutivo Monti che sottopone così alla Camera il decreto legge liberalizzazioni a rischio decadenza se non verrà trasformato in legge entro il 24 marzo. Il testo già approvato in Senato ha suscitato non poca agitazione in aula, tant’è che lo stesso presidente della Camera Gianfranco Fini ha rimproverato il governo per l’insensibilità dimostrata davanti alle richieste del Parlamento, dopo che la Commissione bilancio ha dato parere favorevole nonostante i dubbi di copertura avanzata dalla Ragioneria dello Stato sul Dl liberalizzazioni.

“Esecutivo insensibile” – La Ragioneria generale dello Stato aveva evidenziato da parte sua la presenza di cinque norme prive di copertura finanziaria nel suddetto decreto, ma l’Esecutivo non ha previsto nessun ricorso in commissione non dando seguito neppure alla richiesta di Lega ed Idv di fornire un chiarimento a questo proposito. Prima di passare la parola al ministro Giarda per porre la fiducia Fini è intervenuto per esprimere la sua posizione: “sia consentito alla Presidenza di esprimere rammarico per l’insensibilità mostrata dal Governo nel non fornire all’Assemblea ulteriori elementi di giudizio, anche perché sono questioni che hanno una loro fondatezza”. Proteste e fischi in aula da parte della Lega che ha chiesto al presidente della Camera di riferire al Presidente Giorgio Napolitano sulla scelta del governo di non fornire spiegazioni riguardo le norme prive di copertura finanziaria nel decreto. La seduta è stata sospesa per convocare la conferenza dei capigruppo e decidere il calendario dei lavori in merito alla questione di fiducia da trattare in queste ore.

Irene Fini