Fucila la moglie perché posseduta dal demonio

Dramma della follia a Brindisi – L’uomo, Antonio Fina, pensionato di 76 anni, ha preso a fucilate la moglie perché riteneva che fosse posseduta dal demonio. Ieri mattina intorno alle 8, l’uomo ha imbracciato uno dei due fucili da caccia che deteneva regolarmente e ha fatto fuoco contro il diavolo che si era impossessato del corpo della moglie. L’incredibile vicenda ha avuto luogo a Mesane, piccola frazione in provincia di Brindisi.

La cugina – Solo nella tarda serata di ieri la cugina della vittima, entrando in casa degli anziani coniugi, ha trovato il pensionato in camera da letto, in stato confusionale, che vegliava il cadavere della moglie. E’ stata lei a chiamare immediatamente i carabinieri che sono corsi sul posto insieme agli agenti del commissariato di Mesagne e al sostituto procuratore Antonio Costantini.

La confessione – Durante la perquisizione all’interno della villetta nella quale viveva la coppia, le forze dell’ordine hanno trovato un foglio nel quale il pensionato ammetteva le responsabilità dell’accaduto, spiegando che negli ultimi tempi la moglie era diventata rissosa e violenta e che quell’insolito comportamento poteva essere spiegato solo con la presenza dentro il suo corpo di un demone che ne alterava le reazioni. I due figli della coppia, che vivono a Firenze, appena avvisati dell’accaduto si sono messi in viaggio verso Brindisi.

Marta Lock