Geroge Clooney chiama in causa Liz Taylor a proposito del suo arresto

Clooney, arresto– Lo scorso 16 marzo George Clooney si è trasformato in un vero “eroe delle cause civili”, avendo protestato dinanzi l’ambasciata del Sudan a Washington contro il presidente Omaral-Bashir; ad animare la protesta vi era l’accusa al presidente del Sudan di aver provocato una crisi umanitaria, impedendo l’entrata di aiuti umanitari nella zona delle montagne del Nuba, confinante con la regione più a Sud del Sudan. L’attore è stato arrestato insieme al padre, Nick Clooney, e altri manifestanti, tra cui il deputato democratico della Virginia, Jim Moran, per aver forzato la linea delle forze dell’ordine di fronte all’ambasciata sudanese. Quella dello divo hollywoodiano, oltre a conservare in sé il fervore per una giusta causa, si è rivelata una strategia per pubblicizzare questa protesta, e proprio riguardo a ciò Clooney ha tirato in ballo, a sorpresa, Liz Taylor. Ma cosa c’entra Liz? Scopriamolo insieme…

Liz– George, a distanza di una settimana, ha rivelato a Fox News Sunday cosa ha spinto lui e il padre a partecipare alla protesta, e anche in quel caso l’attore non ha messo da parte la sua goliardia: “Negli anni ’70 vedevo mio padre scrivere ottimi articoli, pieni di valori sociali, e poi venire ignorato a favore di un pezzo, che ne so, su Liz Taylor. Quello veniva pubblicato; il suo, no. Così, facendo tesoro della lezione dal passato, gli ho detto: ‘Ricordi quando alcuni tuoi servizi venivano trascurati a favore di una Liz Taylor o di qualcosa che succedeva ad Hollywood? Bene, andiamo in Darfur: tu sarai il giornalista e io Liz Taylor’. Lui mi ha detto ‘Ok!'”. Usare la propria notorietà per catalizzare l’attenzione su delle giuste cause, perchè, si sa, ad interessare la gente è più il gossip che l’attualità, potrebbe finalmente diventare una moda nello star system, e i contenuti su cui lavorare in questo campo di certo non mancano…

Rosaria Cucinella