Enel emette per errore una bolletta di 65mila euro, ma poi stacca l’elettricità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:47

Subito individuato e ammesso l’errore – Shock incredibile per la famiglia di Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, composta di sole quattro persone, quando è stata loro recapitata la bolletta dell’Enel. L’importo era di quelli che fanno rischiare un infarto: 65mila euro. Il capofamiglia, dopo essersi ripreso dal panico provocato da una cifra tanto grande ha subito contattato gli uffici dell’Enel che hanno ammesso l’errore.

Gli hanno consigliato di non pagareL’impiegato dell’azienda elettrica ha consigliato al malcapitato consumatore di non pagare la bolletta, come se fosse possibile avere a la disponibilità cash di un importo tanto alto, e l’uomo ha quindi provveduto a bloccare immediatamente l’ordine di pagamento alla banca nella quale aveva richiesto la domiciliazione delle bollette. Dopo un paio di settimane, però, arriva un avviso di pagamento.

Meglio pagare – Quando l’intestatario del contratto si mette di nuovo in contatto con l’Enel si sente rispondere che l’errore è stato verificato ma che è meglio pagare. Ovviamente i malcapitati non hanno provveduto al pagamento di una cifra che il 90 per cento delle famiglie italiane non ha mai neanche sognato di vedere sul proprio conto corrente, e dopo pochi giorni, rientrando a casa si sono ritrovati al buio senza poter utilizzare niente all’interno della loro casa. All’ennesima telefonata hanno scoperto che la società aveva automaticamente staccato i fili a causa della bolletta non pagata. Dopo una serie di telefonate sono riusciti a trovare un tecnico caritatevole, che, rischiando un richiamo da parte dell’azienda, ha compreso la situazione e si è attivato per risolvere momentaneamente il problema. La preoccupazione ora è che la cosa vada ancora avanti per automatismi ed equivoci assurdi continuando a creare problemi alle vittime innocenti della vicenda.

Marta Lock