Ferito con tre colpi di pistola il capogruppo Udc Alberto Musy

L’agguato – Alberto Musy, docente, avvocato, capogruppo Udc e candidato sindaco nell’ultima tornata elettorale, è stato ferito stamattina da tre colpi di pistola nel centro di Torino in un agguato sotto casa. La dinamica non è ancora chiara, Musy, appena rientrato dopo aver accompagnato le figlie a scuola, si sarebbe trovato difronte un uomo con un casco bianco che lo avrebbe aggredito e colpito con tre proiettili al braccio destro e alla spalla sinistra. Il capogruppo è grave ma non è in pericolo di vita ed è ricoverato alle Molinette in sala rianimazione. Alla moglie prima di perdere i sensi avrebbe detto: “Mi hanno seguito”.

Le reazioni – Al pronto soccorso è arrivato per primo il sindaco di Torino Piero Fassino, poi altri consiglieri e i colleghi dello studio di Musy. Durante la Giornata della Memoria per le vittime innocenti della criminalità, il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha dichiarato che si tratta di un fatto “molto grave” e  “sicuramente un episodio da condannare”. A Sky Tg24 l’ex sindaco di Torino Chiamparino si così espresso: “Quando mi è giunta la notizia lo choc è stato grande. La città come tutto il paese vivono delle difficoltà, ma non vedo un clima in cui possa scaturire un gesto così efferato. La cosa più importante è che Alberto ce la faccia”. Molti messaggi di vicinanza anche sulla pagina Facebook di Musy da parte di amici o semplici sostenitori.

Irene Fini