Francia, ancora sotto assedio il killer di Tolosa. Progettava altri omicidi

Barricato – Continua ad essere altissima la tensione a Tolosa, dove il presunto autore dei sette omicidi avvenuti negli ultimi giorni tra Montauban e la stessa Tolosa rimane barricato al primo piano di un edificio cittadino. L’uomo, il franco-algerino Mohammed Merah, ventiquattro anni, è ormai l’unico indiziato per gli omicidi che comprendono anche l’efferata strage compiuta due giorni fa nella scuola ebraica Ozar Hatorah; ha inoltre rivendicato la paternità di tutti i crimini di cui è accusato, manifestando anzi il dispiacere per non aver ucciso di più.

Ad inguaiare ancora di più il giovane è arrivato oggi il ritrovamento tra i suoi oggetti dello scooter utilizzato dal killer, e della videocamera che diversi testimoni gli avevano visto al collo durante l’eccidio dell’altroieri. Non sussistono insomma più dubbi sulla colpevolezza di Merah, che però resiste ancora all’assedio delle forze speciali.

Voleva uccidere ancora – Merah, che nella vita fa il meccanico, si è dichiarato un membro di Al Qaeda, e ha proclamato di aver agito per vendicare i bambini palestinesi. Il profilo dell’uomo è tutt’altro che sconosciuto alle forze dell’ordine: in passato si era recato in Afghanistan, ed era stato addestrato nei campi dell’organizzazione terroristica mediorientale, oltre a partecipare a diverse operazioni. Nel 2007 era stato arrestato a Kandahar, per il suo coinvolgimento in alcuni attentati, ma pochi mesi dopo era riuscito ad evadere dal carcere. Tutto ciò gli era valso, al rientro in Francia, un attento monitoraggio da parte della polizia.

Merah mantiene toni calmi e tranquilli nonostante il blitz sia partito alle due di stanotte, e indiscrezioni raccontano che avrebbe confidato ai poliziotti, con cui comunica attraverso la porta dell’appartamento dove è asserragliato, di avere in programma altre uccisioni, la prossima delle quali sarebbe dovuta avvenire proprio oggi. Secondo le parole riportate in seguito dal presidente Sarkozy, l’obiettivo del killer sarebbe stato ancora una volta un militare. Nel frattempo, la resa di Merah, ormai del tutto circondato, è slittata di alcune ore: dopo averla annunciata per le 14 circa, il ventiquattrenne ci ha ripensato, e potrebbe gettare la spugna in serata.

Damiano Cristoforoni