Pagelle Juventus-Milan: Vucinic ispirato, Maxi Lopez letale, male Antonini e Pepe

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:27

Pagelle Juventus-Milan – E’ la Juventus la prima finalista di Coppa Italia. La squadra bianconera pareggia 2-2 con il Milan dopo i tempi supplementari e, in virtù della vittoria per 2-1 in quel di San Siro, elimina la banda di Allegri. Una gara intensa e spettacolare, quella di ieri sera: padroni di casa in vantaggio con il secondo gol stagionale di Del Piero al 28′, rimonta rossonera firmata da Mesbah (51′) e Maxi Lopez (81′) nella ripresa, gol decisivo di Vucinic al 6′ del primo supplementare. Antonio Conte festeggia l’approdo in finale senza un filo di voce. Tocca così al vice Alessio descrivere la felicità bianconera: “Volevamo la finale, siamo molto felici di averla raggiunta. Avevamo voglia di rivivere appuntamenti importanti come la gara di stasera: grande merito ai ragazzi, che da inizio anno stanno facendo cose straordinarie. Abbiamo ancora benzina in corpo, merito del lavoro fatto in estate. Andiamo avanti partita dopo partita: ora dobbiamo concentrarci sulla gara con l’Inter“. Deluso Allegri, che aveva assaporato il gusto di una clamorosa qualificazione: “Peccato aver compromesso la qualificazione all’andata, ma non c’è nessuna ossessione: alla fine dei novanta minuti noi abbiamo battuto la Juventus. Poi abbiamo pagato una forte stanchezza nei supplementari, quando ci sono stati fatali i cinque minuti iniziali. Comunque non c’è niente da rimproverare ai ragazzi. Ora abbiamo quattro giorni per recuperare in vista del campionato e lo faremo“.

JuventusVucinic 7,5: Ormai non fa più notizia: il brutto anatroccolo si è trasformato in cigno. Dopo quelle di Genova e Firenze, un’altra prova scintillante dell’attaccante ex Roma: a forza di dribbling stretti e accelerazioni improvvise, fa girare la testa al malcapitato Antonini. Per il gol decisivo, il terzo nelle ultime quattro gare, aspetta i tempi supplementari: da fermo scaglia una sassata da 30 metri che si insacca all’incrocio. Altra gara da top-player: a Torino si augurano che l’ispirazione continui. De Ceglie 6,5, Vidal 6,5, Pirlo 6,5, Del Piero 6,5, Storari 6, Lichtsteiner 6, Caceres 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Marchisio 6, Giaccherini 5,5, Borriello 5, Pepe 5: In affanno, stavolta anche dal punto di vista fisico. Si vede che avrebbe voglia di spaccare il mondo, ma gli manca la brillantezza di qualche tempo fa: quello che era uno dei pilastri di Conte nella prima parte di stagione, ora annaspa. Poi, e non è da lui, si distrae e si perde Mesbah in occasione dell’1-1: il tecnico bianconero ne intuisce le difficoltà e lo cambia (All. Conte 6,5).

MilanMaxi Lopez 7: Con Ibrahimovic febbricitante (e col mal di schiena, si è scoperto dopo), dovrebbe essere lui a guidare l’attacco rossonero. Gli tocca aspettare 45′ in più, vista la testardaggine dello svedese. Una volta in campo, però, non lo fa certamente rimpiangere. Se Ibra aveva giocato in punta di piedi, rendendosi pericoloso una sola volta, l’argentino fa esattamente il contrario, dando sfoggio di concretezza: sempre pungente, fin dai primi istanti. E poi il gol da antologia che regala al Milan 30′ di speranza. Thiago Silva 7, Amelia 6,5, Mesbah 6,5, Mexes 6, Seedorf 6, Nocerino 6, El Shaarawy 6, Inzaghi 6, Muntari 5,5, Emanuelson 5,5 Ibrahimovic 5,5, Aquilani 5, Antonini 5: Ha tutte le attenuanti del caso: un Vucinic in versione extra lusso, una posizione di campo frequentata di rado, l’aiuto dei compagni (e di Aquilani in particolare) ridotto al minimo sindacale. Detto tutto questo, i suoi 120′ sono da incubo: dalla sua parte la Juve, guidata dal montengrino, sfonda che è un piacere. Contro la Roma non ci sarà per squalifica: ne approfitti per rifocillarsi (All. Allegri 6,5).

Pier Francesco Caracciolo