Articolo 18, Bersani all’attacco: Stiamo con i lavoratori

Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, è il “sorvegliato speciale” di queste convulse giornate politiche. Mentre Alfano e Casini annunciano senza cedimenti il loro sostegno al governo in sede parlamentare, Bersani deve, invece, fare i conti con un partito internamente spaccato sulla questione dell’articolo 18. Una faccenda non da poco, che spinge il segretario a dichiarare, a ogni piè sospinto, che il Pd non intende cedere a presunti “ricatti” e che al momento del dunque sarà compatto nella lotta al fianco dei lavoratori.

Il modello tedesco – “Non si può concepire che per una forma di licenziamento ci sia solo la monetizzazione. Abbiamo detto di andare verso il modello tedesco, tutto il mondo dice che in Germania le cose funzionano meglio e allora cerchiamo di seguirli”. A ritornare sul tema caldo della riforma del lavoro è stato il leader del Pd, Pier Luigi Bersani. Visibilmente insolentito per l’esito delle trattative avviate dal governo, che ha lasciato la Cgil da sola in un angolo, il democratico ha oggi rimarcato l’intenzione di intervenire sul nodo spinoso dell’articolo 18, ispirandosi al modello dei cugini teutonici. “Chi può obiettarci se diciamo che l’Italia si avvicina al modello tedesco? – ha incalzato Bersani – Quali mercati possono sollevare un’obiezione?”.

Il ruolo del Parlamento – “Su tutti i decreti il Parlamento è intervenuto, ha sempre cambiato qualcosa – ha osservato il segretario del Pd – Io sono sereno sul fatto che si vorrà ragionare perché sennò – ha ironizzato Bersani – chiudiamolo il Parlamento. Non so se i mercati si tranquillizzano se noi chiudiamo il Parlamento però c’è per cui noi adesso discuteremo. Io mi rivolgo con amicizia a tutte le forze politiche presenti in Parlamento per dire: guardate che non vogliamo mica fare una questione di bandierine del Pd. Noi – ha spiegato Bersani – siamo fermi fermissimi, però attenzione che questo è un problema che riguarda che idea di società abbiamo in testa”.

Al fianco degli operai – E sul finale, il numero uno del Pd ha voluto porre l’accento sul tratto più “proletario” del suo partito: “Noi cerchiamo di tenerlo assieme ‘sto paese – ha detto Bersani ai cronisti – ma al dunque, quando si arriva proprio alla stretta, noi stiamo con i lavoratori“.

Maria Saporito