Bambini obesi? La causa è un cattivo rapporto con la mamma

L’obesità infantile – L’obesità infantile è un problema al quale partecipa gran parte del mondo industrializzato, a partire dagli Stati Uniti, la nazione degli obesi per eccellenza. Secondo uno studio pubblicato da Pediatrics, la rivista ufficiale dell’Accademia Americana di Pediatria le cause dell’obesità infantile sarebbero il cattivo rapporto della mamma con il bambino fin dai primi mesi di vita.

La ricerca – I ricercatori hanno raccolto i dati su un campione di bambini obesi e hanno formulato questa ipotesi. L’indagine si è basata sulla ricerca del rapporto con la madre all’età di 15, 24 e 36 mesi, mettendolo in reazione con il peso degli stessi a 15 anni. I numeri negli stati Uniti dimostrano la gravità del problema: circa il 17% di chi ha tra i 2 e i 19 anni è in sovrappeso, circa un milione e mezzo di persone, ma anche in Italia i dati non sono confortanti se un bambino su tre tra i 6 e gli 11 anni è più grasso della norma.

Sviluppo fisico corretto – Il legame tra mamma e bambino è importante non solo psicologicamente ma anche per un sano sviluppo fisico del piccolo. Se la madre è poco sensibile e il bambino non trova in lei un simbolo di fiducia e sicurezza, c’è più possibilità che il bambino diventi obeso. Un cattivo rapporto con la madre blocca infatti la capacità di reagire allo stress infantile che comporta l’alterazione dei ritmi di sonno-veglia e il bilancio energetico che regola la fame. I bambini quindi tenderebbero a mangiare di più.

Michela Santini