E Grillo mette Monti in una bara

Il filone “cimiteriale” inaugurato qualche giorno fa dalla manifestante immortalata in una foto con Oliviero Diliberto sembra aver già fatto proseliti. Ad accodarsi è stato il comico Beppe Grillo, che sul suo seguitissimo blog ha ieri pubblicato un’immagine raffigurante il premier Mario Monti disteso su una bara a forma di macchina con su scritto: “Articolo 18“. A seguire uno sferzante post (in cui l’animatore del Movimento 5 Stelle ha fortemente polemizzato contro la posizione dei tecnici sui licenziamenti), che ha già incassato la “scomunica” di alcuni esponenti politici.

Grillo seppelisce il premier – A far infuriare i “difensori” del Professore è stata quell’immagine inserita ieri da Beppe Grillo sul suo blog, in cui Mario Monti (con fare compiaciuto) fà capolino da una bara a forma di autovettura su cui sta inciso a caratteri cubitali la scritta: “Articolo 18”. Ed è solo l’inizio: “Oggi vedendo Rigor Montis spiegare che togliendo i diritti ai lavoratori ritorneranno gli investimenti stranieri in Italia – ha scritto sul suo blog il comico – mi sento preso per il culo. Crediamo davvero che un’azienda del Wisconsin o del Texas si precipiterà in Italia perché finalmente sarà libera di licenziare un bergamasco o un pugliese?”.

La condanna di Casini – “Cerco una spiegazione – ha continuato Grillo nel suo caustico post – La più logica è che l’abolizione dell’articolo 18 servirà al libero licenziamento nelle grandi imprese, con la benedizione di Minchionne (alias Marchionne, ndr), e nella Pubblica Amministrazione, a iniziare dai precari. Si scaricherà sui lavoratori il debito pubblico”. Tanto quanto basta a far saltare sulla sedia Pier Ferdinando Casini: “Monti in una bara nel blog di Beppe Grillo rende l’idea della violenza morale e politica di alcuni – ha commentato il centrista – gli avversari sono nemici da abbattere. Vergogna!”.

Il commento di Di Pietro – “Grillo è un caso umano“, ha rincarato il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. Mentre a tentare una difesa del blogger genovese è stato Antonio Di Pietro: “Il paese va male non per la satira di Grillo – ha spiegato il numero uno dell’Idv – ma per gli interventi di Monti”.

Maria Saporito