Teatro Derby: La protesta è appena cominciata (foto e video)

Derby, la protesta è appena cominciata: Non esita a ripeterlo diverse volte Maurizio Colombi, l’imprenditore-regista che con lo scopo di ridare nuova vita allo storico Derby di Milano ha formato una (lunga) cordata di cui fanno parte anche Mario Lavezzi e Teo Teocoli. Snocciola dati e cifre davanti a microfoni e telecamere: “noi siamo ancora affittuari, in teoria dovremmo pagare l’affitto, in realtà non lo stiamo pagando perchè non lo possiamo utilizzare, pensate – aggiunge – che questo teatro costava 500 euro al giorno, ogni volta che si alzava la cler, e poi, a un certo punto, con tutte le volte che è stato chiuso,  siamo diventati morosi chiaramente, quindi siamo anche colpevoli di non pagare l’affitto”. Insomma, un circolo vizioso dal quale sembra piuttosto difficile uscire.

L’interesse di Boeri. Richiamata dai media, l’attenzione della giunta comunale di Milano per il Derby è stata prontamente espressa dall’assessore alla cultura Stefano Boeri, che ieri si è detto “pronto ad incontrare i responsabili” del teatro, il quale attualmente ha cessato l’attività ed inoltre è stato venduto a privati. Boeri era atteso in mattinata davanti al Derby , dove però non è mai arrivato. L”assessore infatti nello stesso momento partecipava alla mostra “Lazzi sberleffi dipinti”. I fautori della protesta contro la chiusura del teatro milanese hanno quindi deciso di lasciare via Mascagni per spostarsi a Palazzo Reale, dove oltre a Boeri, c’era anche il premio Nobel Dario Fo (alla mostra sono esposte alcune sue opere), che non ha mancato di dare il suo appoggio alla causa: “Ho già dialogato con dei ragazzi che pensano di fare come al Valle di Roma per avere il loro spazio. Il momento è cambiato totalmente e si usa del disprezzo nei confronti del teatro e la cultura; ci vorra’ del tempo per recuperarlo”. Boeri dal canto suo ha commentato spiegando che “ogni volta che muore un teatro muore un pezzo di citta’ quindi staremo attenti anche a questa situazione, come gia’ fatto per il cinema Manzoni”. oggi il proprietario del teatro non e’ più il Comune”.

Chiude anche lo Smeraldo. Secondo quanto riferito dallo stesso Colombi “tra due mesi chiuderà anche lo Smeraldo” un altro pezzo da novanta tra i teatri milanesi. Nato negli anni quaranta, lo Smeraldo è parte integrante della vita culturale del capoluogo meneghino.  Nel video “I reduci” Paolo Barillari e Maurizio Colombi si cimentano nello splendido brano di Giorgio Gaber davanti al Derby.

Angelo Sanna