Un Concertone del Primo Maggio da brividi, tra Beatles, Who e Pink Floyd

12 quadri per la storia del rock – Elvis Presley e i Beatles, gli Who e i Rolling Stones, i Led Zeppelin accanto ai Pink Floyd, fino ai Radiohead. Questi sono solo alcuni degli artisti che verranno omaggiato alla prossima edizione dell’ormai tradizionale Concertone del Primo Maggio. Un’edizione, quella del 2012, che vede come Maestro Concertatore il polistrumentista Mauro Pagani (già collaboratore di PFM, Ligabue e Fabrizio De André) che quest’anno ha scelto un tema originale e accattivante: raccontare la storia del rock in 12 quadri. A questo scopo sono stati coinvolti altrettanti registi, che accompagneranno con dei videoclip le esecuzioni dal vivo di storici brani quali “Kashmir” e “Shine on you crazy diamond”. Per ora si conosce il nome di solo uno dei registi: si tratta di Stefano Sollima, acclamato cineasta emergente (già autore di “Romanzo Criminale – La serie” e “Acab”) che si è accaparrato lo storico brano dei Pink Floyd, tratto dall’album “Wish you were here”.

 

Una diretta “sinfonica” – La classica lunga diretta di Rai Tre ci sarà anche quest’anno, a partire dalle 3 del pomeriggio fino a mezzanotte, e si avvarrà di un’inedita Spider Cam messa a disposizione dalla produzione. Il concerto sarà diviso in 4 parti, di cui l’ultima più eminentemente (tele)visiva. Per il momento non si sa di più sulla conduzione (che sarà affidata ad un gruppo di attori) e sugli ospiti musicali: unica certezza è la presenza dell’Orchestra Roma Sinfonietta, che darà un tocco sinfonico ai 12 brani selezionati da Pagani per raccontare, come da lui dichiarato, “un’idea completa di ciò che è stato il bisogno di musica, più che il consumo di musica, negli ultimi 50 anni. Perché la musica ha rappresentato il fiume su cui galleggiavano i sogni di un’intera generazione, mentre oggi il fiume si è allargato e il panorama non è più così chiaro, il bisogno è diventato consumo e la musica si è ridotta a prodotto”.

 

Roberto Del Bove