Dalai Lama nazista: incita le persone a darsi fuoco

Atto di eroismo – Un sito del governo cinese ha accusato il Dalai Lama di essere il principale responsabile dei morti suicidi in Tibet che si sono bruciati vivi per protestare contro l’occupazione del regime di Pechino. La guida spirituale è stato definito un nazista e un servo degli americani per aver definito questi suicidi come un atto di eroismo provocato dal genocidio culturale della regione.

Incitameno al suicidio – Nell’ultimo anno sono morte oltre 30 persone dandosi fuoco contro il regime di Pechino che controlla il Tibet da più di 50 anni. Il regime ha risposto attraverso il China Tibet Ondine, un sito di propaganda del governo, attaccando la guida buddista e definendolo come il responsabile delle morti in Tibet. Il  Dalai Lama aveva recentemente chiesto di non festeggiare Losar,  il capodanno tibetano, per ricordare le persone morte nell’ultimo anno per chiedere la libertà della loro terra.

Dalai Lama come Hitler – Il Dalai Lama è accusato di segregazionismo perché la sua propaganda in favore dell’autonomia del Tibet sarebbe comparabile a quella utilizzata da Adolf Hitler contro gli ebrei, prima che il capo dei nazisti prendesse il potere. Il leader religioso è stato inoltre accusato di complottare con gli americani per ridurre la regione in schiavitù dietro ricompensa della Cia.

Michela Santini