Gay russi contro l’ipocrisia di Madonna

Madonna, gay– I russi non perdonano, e all’ipocrisia delle popstar non ci stanno. Madonna aveva dichiarato giorni addietro la sua solidarietà alla comunità gay di San Pietroburgo, in seguito all’approvazione di una legge comunale che proibisce la “promozione dell’ omosessualità”; tale legge restringe la libertà di espressione, prevedendo multe per i gay che all’interno della città professano liberamente il proprio orientamento sessuale, anche in presenza di minori. La regina del pop non si era risparmiata definendo tale legge un’atrocità ridicola, aggiungendo il suo impegno ad “andare a San Pietroburgo per parlare a favore della comunità gay, per sostenerla e per dare forza e ispirazione a tutti quelli che sono o si sentono oppressi”. In fondo Madonna ha sempre lavorato in nome della sua libertà di espressione nel mondo della musica, andando fuori certi canoni e sfidando il pubblico con grande innovazione e coraggio d’osare. Lo stesso impegno per la libertà sembra, però, in questo caso essere venuto meno in favore di altri ideali…

Attivismo– I militanti della causa omosessuale non si sono accontentati di semplici dichiarazioni, chiedendo alla pop star di annullare il concerto a San Pietroburgo del 9 agosto; la star, però, ha confermato la sua presenza in città, scatenando la rabbia della comunità gay. Da qui è partito il grido di protesta contro l’ipocrisia della cantante , e in generale delle star, “pronte ad incassare onorari che fanno dimenticare loro i problemi dei diritti dell’uomo“, ha denunciato Iuri Gavrikov, leader di Gay Russia. Annunciato è stato anche il boicottaggio dei concerti di Madonna il 7 e 9 agosto, a Mosca e San Pietroburgo.

Rosaria Cucinella